Colmar come in una Fiaba
- Ilaria Denittis
- 3 dic 2019
- Tempo di lettura: 6 min

Avete mai provato la sensazione di passeggiare in una fiaba? Se non vi è mai successo e desiderate immergervi in un’atmosfera che evoca le più belle favole dell’infanzia dovete visitare Colmar.
Situata nella Francia orientale, nella regione dell’Alsazia Colmar deve il suo nome al termine latino columbarium, molto probabilmente perché nell’epoca di Carlo Magno vi si allevavano le colombe del re.
Le sue origini risalgono al Sacro Romano Impero e, nel corso dei secoli, fu contesa più volte dalla Francia e dalla vicinissima Germania, fino alla fine della prima guerra mondiale, quando diventò definitivamente parte dell’Alsazia francese. Queste vicende storiche spiegano la doppia anima di questa città che si considera tutt’oggi metà francese e metà tedesca, come dimostrano la doppia lingua della segnaletica e la variegata tradizione gastronomica.
Una delle città più incantevoli d’Europa grazie al susseguirsi di casette colorate a graticcio in pietra o in legno, stradine acciottolate, chiesette gotiche e piccoli ponti che oltrepassano i corsi d’acqua che attraversano il centro storico.
Curiosate tra le tipiche botteghe artigianali, fatevi attrarre dai profumi dei dolci e del pane appena sfornato provenienti dalle patisserie e dalle boulangerie, camminate sui piccoli ponti che oltrepassano il fiume e i canali per godervi i punti di vista più spettacolari della città.
Colmar, inoltre, è situata sulla Route du Vin, la celebre Via dei Vini dell’Alsazia, la strada più antica della Francia dove si producono i più rinomati vini al mondo. A pochi chilometri dalla città si trovano, infatti, dei meravigliosi vigneti dove, ancora una volta, vi sembrerà di trovarvi in un luogo incantevole, circondati da verdi montagne, castelli medievali e villaggi pittoreschi.
1. La Piccola Venezia
La zona più suggestiva di Colmar è senza alcun dubbio la Petite Venice così chiamata perché la città è qui attraversata dal fiume Lauch e da una serie di pittoreschi ponti e canali che richiamano i più affascinanti scorci veneziani.
Il miglior modo di godersi la Piccola Venezia è fare una romantica mini-crociera a bordo di un bateau, l’imbarcazione tipica della città che vi farà scoprire punti di vista insoliti, Una passeggiata tra le strade acciottolate della Piccola Venezia è un’esperienza incantevole.
2. La Collegiata di San Martino a Colmar
Luogo di culto più importante della città i cui abitanti la riconoscono come Cattedrale di San Martino. Questo splendido ed imponente edificio, che domina una delle piazze più caratteristiche del centro storico, è uno dei più importanti esempi dell’architettura gotica dell’Alsazia.
Indirizzo: Place de la Cathédrale Come arrivare: A piedi Orari di apertura: Da maggio a gennaio dalle 13:00 alle 19:00, chiuso il lunedì Da febbraio ad aprile dalle 14:00 alle 18:00, chiuso il lunedì Chiuso: il 1 gennaio, 1 maggio, 8 maggio, 1 novembre, 11 novembre, 25 dicembre Costo del biglietto - Intero: 4 euro - Ridotto: 3 euro
3.La Maison des Têtes e la Maison Pfister a Colmar
Uno degli aspetti più affascinanti di Colmar riguarda la sua infinita varietà di case a graticcio, tutte diverse tra loro, ognuna di esse caratterizzata da particolari abbinamenti cromatici, da differenti forme e configurazioni spaziali. ma c'è ne saranno due in particolare che attireranno la vostra attenzione:
La Maison des Têtes prende il suo nome dalla incredibile quantità di teste in pietra che emergono dalla sua facciata, sia umane sia di animali, tutte intensamente espressive. La “Casa delle Teste”.
Oggi la Maison des Têtes è un elegante hotel a cinque stelle. Ben diversa è la Maison Pfister, simbolo della città di Colmar, un tipico edificio alsaziano dalla struttura in pietra e legno dove la caratteristica principale di questa casa sono le facciate decorate con degli importanti affreschi che raffigurano la Fede e la Giustizia, imperatori germanici del XVI secolo, i Quattro Evangelisti, i Dottori della Chiesa e Scene bibliche.
4. Il Museo d’Unterlinden a Colmar
situato all’interno di un ex convento di monache dominicane.
Attualmente custodisce opere d’arte di ogni epoca, dall’antichità a quella moderna e contemporanea, di artisti sia locali sia internazionali, ma anche oggetti d’arte decorativa e popolare dell’Alsazia dal Medioevo al Rinascimento.
Tra le opere più preziose spicca la Pala d’Altare di Issenheim considerata uno dei capolavori dell’arte religiosa occidentale, la sua particolarità sta nel suo combinare tra loro pannelli dipinti e scolpiti, andando a costituire una vera e propria “macchina d’ altare” composta da ante fisse e rimovibili che possono assumere tre diverse configurazioni.
Informazioni per la visita al Museo Unterlinden
Orari di apertura: Aperto: da lunedì a domenica dalle 9:00 alle 18:00 Chiuso: il martedì; il 1 gennaio; il 1 maggio; il 1 novembre; il 25 dicembre Costo del biglietto: Intero: 13 euro Ridotto gruppi e anziani: 11 euro Ridotto 12-18 anni: 8 euro
5.La Vecchia Dogana a Colmar
Il più antico edificio della città luogo in cui le merci venivano stoccate e tassate prima di essere importate o esportate.
6.La Statua della libertà e il Museo Bartholdi a Colmar
Non tutti sanno che la piccola città di Colmar ha un cittadino illustre. Si tratta di Frédéric-Auguste Bartholdi, lo scultore francese che progettò la Statua della Libertà di New York. Bartholdi nacque proprio a Colmar nel 1834 e la sua casa natale di Rue des Merchants è oggi diventata un museo che si può visitare per conoscere meglio questo importante artista attraverso le sue opere.
Indirizzo: Rue des Marchands 30 Come arrivare: A piedi Orari di apertura:dal 1 marzo al 31 dicembre. Dal mercoledì al lunedì dalle 10:00 alle 12:00 e dalle 14:00 alle 18:00 Chiuso: il martedì; nei mesi di gennaio e febbraio; il 1 maggio; il 1 novembre; il 25 dicembre Costo del biglietto Intero: 6 euro Over 65: 4 euro Under 18: Gratuito
7.Il Museo del Giocattolo di Colmar
A rendere ancora più fiabesca l’atmosfera di Colmar c’è il Museo del Giocattolo, un luogo magico fuori dal tempo, in grado di incantare i bambini, ma anche gli adulti. Costruito all’interno di un vecchio cinema offre ai visitatori un vero e proprio viaggio nel mondo dei giochi e dei giocattoli con una collezione che comprende più di 1000 pezzi situati nelle sale dei tre piani del museo. Durante la visita si potrà conoscere l’evoluzione dei giocattoli dal XIX secolo ai giorni nostri: dalle celebri Barbie di ogni epoca (alle quali è dedicato tutto il secondo piano) ai formidabili trenini e alle locomotive da collezione; dalle bambole ottocentesche ai più moderni mattoncini Lego; dai giochi meccanici ai robot. Il museo dedica degli speciali spazi agli intramontabili giochi da tavola, tra cui gli scacchi e la dama. al pianto terra è presente un grande spazio dove poter far giocare i propri bimbi con costruzioni di legno, libri e puzzle.
Indirizzo: Rue Vauban 40 Come arrivare: A piedi Orari di apertura: Da gennaio a novembre dalle 10:00 alle 17:00 Luglio, agosto e dicembre dalle 10:00 alle 18:00 Chiuso il martedì Costo del biglietto: Intero: 5,50 euro Ridotto 8-15 anni: 4,20 euro Under 8: Gratuito
Cosa mangiare a Colmar
La cucina di Colmar risente sia di alcuni influssi provenienti dalla gastronomia francese sia di sapori più prettamente “tedeschi”, data la vicinanza con la Germania. In tutta la città ci si può imbattere nelle tipiche winstub e bierstub, osterie dall’atmosfera molto accogliente dove potrete assaporare i piatti e le prelibatezze alsaziane accompagnate da un calice di vino o da un boccale di birra.
Una delle specialità alsaziane è il choucroute, un piatto a base di carne di maiale e crauti aromatizzati alle bacche di ginepro, a cui si possono aggiungere anche pancetta, lardo, stinco di maiale o salsiccia.
Il baeckeoffe uno spezzatino composto da diversi tipi di carne e posto in un tegame con verdure stufate e patate;
la fondue vigneronne au vin rouge, una speciale fonduta di carne con vino rosso caldo. Da provare anche la tarte flambée, una pizza bianca sottile cotta a legna e farcita con panna acida, cipolla e pancetta affumicata.
Tra i formaggi il più tipico è il Munster, un formaggio in crosta a pasta molle che nasce proprio nell’altopiano dei Vosgi, al confine tra l’Alsazia e la Lorena.
Luoghi consigliati dove poter mangiare:
Brasserie Schwendi: Location molto spartana, personale gentilissimo piatti veramente ottimi. qualità prezzo da invidiare.
Jadis et Gourmande: il posto migliore dove ho mangiato. piccolo, accogliente personale eccezionale, ci hanno trattato benissimo. la qualità del cibo è veramente ottima e il prezzo finale da invidia per la città.
Ci sono anche menù bimbi fissi che mia figlia ha apprezzato moltissimo.
Brasserie Cote Cour: Location più sofisticata con un bellissimo giardino che attirerà la vostra attenzione.
Piatti più impegnativi ma di qualità.
personale molto impostato e prezzi poco più alti della media.




























Commenti